Maffi Mario
Mario Maffi ha insegnato Cultura anglo-americana all’Università Statale di Milano per più di quarant’anni. Saggista e traduttore, si è occupato di culture urbane, immigrate e giovanili, di geografie culturali, di Mark Twain e Jack London, di George Orwell e John Reed, di Abraham Cahan e Pedro Pietri, di Arthur Morrison e Robert Louis Stevenson. Tra i suoi libri più importanti, alcuni dei quali pubblicati negli Stati Uniti, in Olanda e in Francia: La cultura underground (Laterza, 1972, 1980, 2009); Nel mosaico della città. Differenze etniche e nuove culture in un quartiere di New York (Feltrinelli 1992; Net 2006); New York. Ritratto di una città (Odoya 2010); Londra. Ritratto di una città (Odoya 2011); Mississippi. Il Grande Fiume. Un viaggio alle radici dell’America (il Saggiatore 2004, 2009); Tamigi. Storie di fiume (il Saggiatore 2008); Americana. Storie e culture degli Stati Uniti dall’A alla Z (con C. Scarpino, C. Schiavini. S.M. Zangari; il Saggiatore 2013); Città di memoria. Viaggi nel passato e nel presente di sei metropoli (il Saggiatore, 2014). Nel 2022, è uscito il suo primo romanzo, Quel che resta del fiume (Vallecchi).
