Miglietti Daniele

Di formazione classica, dopo la laurea in Giurisprudenza si occupa a tempo pieno di culture giovanili, con particolare attenzione ai segni visivi su strada e alle musiche delle origini e contemporanee, dal Delta blues all’elettronica, passando per la musica dodecafonica e sperimentale. Scrive di moderne derive distopiche, di graffiti urbani e di contaminazioni tra immagini mediali e arti visive. Collabora con collettivi artistici e musicali.

Bibliografia