Oderso Rubini, deus ex machina e produttore dell’Harpo’s Bazaar e dell’Italian Records, le due label dov’è nato il rock bolognese. E poi videomaker, musicista, talent scout e molto altro. Per ShaKe, ha curato le nuove edizioni di Inascoltable (2008) degli Skiantos, di Mamma dammi la benza! (2009) dei Gaznevada e The Great Complotto (2009). Tra gli artisti che hanno lavorato con lui: Skiantos, Gang, Gaznevada, Confusional Quartet, Stupid Set, Johnson Righeira, The Great Complotto, Markonee, Grazia Verasani ecc. Ha l’occasione di collaborare con John Cage (Il treno di John Cage) e Philip Glass (Anima Mundi), contribuire alla nascita di Stile Libero con Virgin Dischi, produrre un film con Tim Berne e Patrizia di Malta (Giorgia), collaborare ad alcuni progetti video di Elio e le Storie Tese (Vite bruciacchiate), fondare uno dei primi siti italiani per il download legale di musica (Sonicrocket), progettare e realizzare con il Centro Musica di Modena corsi di formazione (Rock Impresa, Fronte del Palco)…

Andrea Tinti è un giornalista musicale. Ha iniziato a scrivere sulla fanzine “Urlo”, dedicata alla musica indipendente italiana. I suoi articoli e recensioni sono apparsi su: “Rockerilla”, “Mente Locale”, “Road To Ruin”, “Punto Zero”, “Buscadero”, “Blast, Dynamo!”, “L’Unità”, “Mongolfiera”, “Zero In Condotta”, “Musicplus”. È stato il direttore responsabile de “Il Maciste” (house organ del C.P.I.) e di “Pianeta Musica” (house organ della PolyGram Italia). Ha dato vita al mensile “Uscita Di Sicurezza”, dedicato alla musica live. Ha scritto nel 2001 l’Enciclopedia del Rock Bolognese. Fa parte dell’associazione culturale Friction e collabora al progetto Sonda del Centro Musica di Modena

Bibliografia