- Pagine: 360
- Collana: Black Prometheus
- Prezzo: € 20,00
- ISBN: 9791256170012
- Data Uscita: 05/12/2025
A settant’anni dalla morte – e a oltre cento dalla nascita – questo libro diventa l’occasione per riprendersi la figura di Charlie Parker, sequestrata da troppi cliché.
Parker attraversa la storia americana del Novecento e tutte le arti: la musica, certo, ma anche letteratura, cinema, teatro, pittura, scultura, graphic novel, danza, moda.
La storia di Parker va riletta come uno scrigno di tesori “culturali” dove si trovano capolavori di creatività: romanzi di Julio Cortázar, Percival Everett e James Ellroy, graphic novel di Muñoz & Sampayo, dipinti di Basquiat, il teatro di Leo de Berardinis, il cinema di Clint Eastwood, le coreografie di Alvin Ailey e l’opera di tanti altri artisti.
Lo sfruttamento dell’icona prevede anche la comparsa come “santino” nei testi di canzoni dal punk all’hip-hop, dai Red Hot Chili Peppers agli Steely Dan.
Dietro la “maschera” di Bird si cela la dicotomia tra l’artista e l’uomo, il maledetto e il borghese.
Charlie “Bird” Parker (1920-1955) occupa un posto speciale nella short list di chi ha cambiato il corso del jazz. Insieme a Dizzy Gillespie è stato il maggior artefice di un linguaggio avanzato, ribelle, cool come il bebop.
La sua brillantezza solistica ha generato una schiera infinita di imitatori, la vita dissoluta ha segnato le cronache del Dopoguerra. Il primo bootleg della storia ha catturato il suono del suo sax alto.
Parker è un modernista della statura di Picasso, dirompente come Hendrix: una figura ancora pulsante per i contemporanei. Origina un vortice culturale che tiene insieme Jack Kerouac e Langston Hughes, Miles Davis e Igor Stravinskij, Sonny Rollins e Stefan Wolpe, Bob Dylan e i Manhattan Transfer, Leonard Feather e Lester Bangs, Walter Winchell e Lenny Bruce, Popeye e i film western, i manganelli e la benzedrina.
In questo libro, “Bird” è riletto in tutti i modi possibili e anche in quelli impensabili: viene ripercorsa la sua vita da romanzo tramite fonti alternative (e qualche raro documento d’epoca), con chicche da parkerologi inserite in una lettura per tutti. Chiude un racconto breve basato su un episodio poco noto.
Rassegna Stampa
Pino Saulo, “www.thenewnoise.it”
È sorprendente il nuovo libro di Franco Bergoglio dedicato a Charlie Parker.
Angelo Leonardi, “www.allaboutjazz.com”
Il volume di Bergoglio si annuncia nel titolo come un’introduzione a Parker ma è molto di più: è un’opera significativa, che analizza la vita, l’arte e il retaggio culturale di Bird con un’indagine ricchissima di riferimenti negli ambiti culturali e artistici del Novecento. Un lavoro ricco, che illustra biografia, musica e discografia di Parker fino a spingersi in ogni ambito utile (letteratura, cinema, fumetti, teatro, pittura, musica rock eccetera) per trovare riferimenti negli anfratti più nascosti. Integra in prospettiva autonoma le pubblicazioni di Carl Woideck, Chuck Haddix, Stanley Crouch e Gianfranco Salvatore, e si pone come strumento indispensabile per i neofiti e guida per chi vuole spaziare.
Massimo Donà, “doppiozero.com”
Un libro che assomiglia molto a un film – dove è proprio il montaggio a consentirci di monitorare, come nel buio di una sala cinematografica, frammenti di storia spesso coincidenti con vite vissute in modo particolarmente intenso. E di sperimentare così la sovversione di qualsivoglia modello narrativo.
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