- Traduzione: Claudio Mapelli
- Prefazione: Gianni-Emilio Simonetti
- Pagine: 144
- Collana: Varia
- Prezzo: € 9,50
- ISBN: 9791280214928
- Data Uscita: 14/03/2025
Nel 1967 Guy Debord pubblica La società dello spettacolo, un libro divenuto un cult non solo del pensiero rivoluzionario, ma anche dell’analisi mass-mediatica. Una critica spietata al sistema delle merci e alla “spettacolarizzazione” del vissuto. Un testo spiazzante e radicale.
Nel 1988 escono questi Commentari, dove un Debord assolutamente non conciliato, anzi, ancora più arrabbiato, ragiona sulle trasformazioni avvenute nel frattempo.
Questo il desolante quadro: la società dello spettacolo è diventata padrona dei ricordi, cosa che le permette di collocare gli avvenimenti storici e presenti in una dimensione favolistica; la disinformazione, sempre più fluida, è in grado di penetrare dovunque; la segretezza e la manipolazione della realtà sono diventate la regola occulta del controllo.
In una nuova traduzione attenta e precisa, ecco un libro che legge il nostro presente, dove la spettacolarizzazione si è fatta, grazie anche ai media digitali, ancora più subdola e insidiosa.
La logica della Società dello spettacolo non è quella di mostrare ciò che è
necessario sapere, ma di saturare
lo spazio pubblico per nascondere
ciò che non mostra.
Postfazione di Gianni-Emilio Simonetti